
OpenDocument consacrato dall'ISO
Data: Fri 05 May, 2006 10:34 pm Argomento: Annunci
Roma - Al termine di un processo durato due anni, il famoso formato dei documenti OpenDocument (ODF) ha finalmente guadagnato il riconoscimento ufficiale dell'International Organization for Standardization ( ISO ), che con una recente votazione ne ha fatto un proprio standard.
La certificazione di ODF da parte di ISO/IEC (International Engineering Consortium) ? stata fortemente voluta, fra gli altri, dalla Commissione Europea : ? stata infatti quest'ultima, nel maggio del 2004, ad esortare OASIS a presentare la specifica ODF all'ISO.
OASIS, come noto, ? il consorzio internazionale in seno al quale ? stata sviluppata e standardizzata la prima versione ufficiale di ODF for Office Applications , una specifica ampiamente basata sul formato XML dei file sviluppato e perfezionato dalla comunit? OpenOffice.org .
OpenDocument pu? essere utilizzato gratuitamente da qualsiasi applicazione per l'ufficio senza nessuna licenza . Una caratteristica che, secondo i suoi sostenitori, svincola le aziende pubbliche e private dalle tecnologie proprietarie e d? loro la garanzia che tutti i propri documenti potranno essere sempre aperti e modificati.
La strada dell'apertura ? stata seguita anche da Microsoft , il cui formato Open XML ? gi? stato sottoposto al vaglio di ECMA e ISO. Sebbene Open XML potr? essere utilizzato con una licenza libera da royalty, il big di Redmond conserva diritti esclusivi su questo formato : ci? significa che, al contrario di quanto avviene con ODF, chiunque voglia implementarlo, modificarlo od estenderlo, necessita della previa autorizzazione di Microsoft.
"Tutti indifferentemente (Microsoft inclusa) possono implementare software che legge e scrive documenti in ODF, ma soprattutto possono estenderlo in base alle proprie esigenze", spiegava gi? lo scorso anno Davide Dozza, maintainer del Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org.
Tra i maggiori promotori del giovane formato open source c'? ODF Alliance , che a pochi mesi dalla propria nascita ha visto triplicare i suoi membri : oggi le aziende, gli istituti accademici e le altre organizzazioni che fanno parte dell'alleanza sono circa 150.
"Non c'? dubbio che la ratifica dell'ISO, avvenuta fra l'altro con un grande numero di voti a favore, potr? accelerare la diffusione di ODF in tutto il mondo", ha commentato Mario Marcich , direttore esecutivo di ODF Alliance. "Il primo obiettivo della nostra alleanza ? quello di agevolare la penetrazione di ODF all'interno delle pubbliche amministrazioni e degli enti governativi".
tratto da www.punto-informatico.it
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